Gilgamesh - Sha Nagba Imuru
lunedì, giugno 13, 2005
Le Pont Mirabeau
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Guillaume Apollinaire (1880 - 1918)
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Sotto il Pont Mirabeau la Senna scorre
E i nostri amori, potrò mai dimenticare?
La gioia arrivava sempre dopo il dolore
Venga la notte suoni l'ora
Passano i giorni io non ancora
Le mani nelle mani restiamo faccia a faccia
E sotto il ponte delle nostre braccia
Degli eterni sguardi stanca l'onda passa
Venga la notte suoni l'ora
Passano i giorni io non ancora
L'amore va come quell'acqua corre
L'amore se ne va
Come la vita è lenta
E come la Speranza è violenta
Venga la notte suoni l'ora
Passano i giorni io non ancora
Passano i giorni e le settimane
Ma non tornano
Né tempi passati né i perduti amori
Sotto il Pont Mirabeau la Senna scorre
Venga la notte suoni l'ora
Passano i giorni io non ancora
Tratta da Alcools - choix de poèmes, questa poesia divenne una canzone cantata da Yves Montand, Catherine Sauvage e Serge Reggiani. Dal ponte Mirabeau Paul Celan (uno dei più grandi poeti del Novecento), si gettò il 20 aprile 1970. Il corpo fu ritrovato da un pescatore solo una decina di giorni dopo.
Grazie a Sguardomobile per avermi ricordato Celan e questa poesia. La traduzione è mia, il testo ricopiato dall'edizione dei Noveau Classiques Larousse su suggerimento di Mistral
Gilgamesh
venerdì, giugno 10, 2005
Il gioco dell'embrione
di Alessandro Robecchi
da Il Manifesto - 08-06-2005
Casella 1, partenza - Sei un embrione. Che culo! Non sappiamo nemmeno se sarai una cellula di orecchio o un pezzo di placenta e hai già più diritti di tua madre. Non possono nemmeno farti le analisi per vedere se sei sano. Vietato, dicono che così ti proteggono. Avanza di sei caselle.
Casella 7 - Sei Giovanardi, Sfiga. Fermo un giro, poi ritira i dadi. Siccome sei Giovanardi puoi tirarne due. E infatti con due dadi fai due. Sei pur sempre Giovanardi, non ti allargare!
Casella 9 - Siete una bella coppia e volete dei bambini. Evviva Vai avanti di tre caselle.
Casella 12 - Ahi, ahi, ahi. Sei omosessuale, quindi non esiste un patto sociale che ti leghi al tuo partner, per la legge siete due estranei. Bambini, nemmeno parlarne, adozione pussa via. E' già tanto che ti puoi masturbare, ma forse faranno una legge restrittiva anche per questo. Punito. Torna alla casella Uno.
Casella 1 - Che culo! Sei di nuovo un embrione. Hai più diritti di un professionista gay di quarant'anni con la station wagon! Tira tre volte i dadi!
Casella 21 - Hai una malattia ereditaria e non vuoi che ce l'abbia pure tuo figlio. In più ti dicono che sei come Mengele. Vai in Francia, in Germania o a Malta, paesi civili. Ma prima vai avanti di tre caselle.
Casella 24 - Sei la mamma. Non so se hai notato ma a te in questo grande gioco tra preti e scienziati non ti ha cagato nessuno. Ferma un giro perché sei un po' Mengele anche tu. Poi puoi tirare i dadi.
Casella 31 - Sei Rutelli. Onore! Torna alla casella numero 7.
Casella 7 - Aargh! Sei di nuovo Giovanardi! Che raccapriccio! Corri alla casella 35.
Casella 35 - Stai tentando la fecondazione assistita, punture, ormoni, ospedali, dottori e speranze, ma il vescovo di Venezia dice che è meglio una bella trombata. Compra un machete e vai avanti di tre caselle.
Casella 38 - Sei Marcello Pera, capisco la delusione. Eri un popperiano laico e adesso sei un chierichetto di Ratzinger, nemmeno molto dotato. Stai fermo un giro e poi tira i dadi.
Casella 43 - Sei la legge sull'aborto e già senti odore di bruciato. Cominci a capire che sei tu il vero obiettivo. Scappa! Corri avanti di cinque caselle.
Casella 48 - Sei un piccolo feto che fa marameo dall'ecografia. Dall'ecografia si può capire se stai bene oppure no. La tua mamma verrà accusata di eugenetica? Ciucciati il pollice per quattro caselle.
Casella 52 - Sei un lettore del Corriere della Sera e ti sei beccato due paginate di Fallaci senza avere alcuna colpa. Puoi fare causa per molestie al Corriere se vai avanti di tre caselle.
Casella 55 - Sei Carletto, di due anni e mezzo, e piangi perché vuoi venire nel lettone con papà e mamma. Cazzo, ma sono le quattro! Quando eri un embrione non facevi così! Vai avanti di due caselle.
Casella 57 - Sei un ciellino, una cosa che nessuna analisi prenatale poteva prevedere. Sei contrario all'analisi preimpianto perché sei un sadico che ama la sofferenza della gente. Stai fermo un giro, poi tira i dadi.
Casella 62 - Sei un padre in sala parto, non sai cosa fare, sei spaventato, affascinato e felice. Sudi come un carrettiere. Vai avanti di una casella.
Casella 63 - Sei una madre in sala parto. Gridi come un'aquila e intanto pensi: ma guarda come suda quel fesso. Vai avanti di tre caselle.
Casella 66 - Sei un italiano normalissimo, un'italiana normalissima, ti stai chiedendo cosa diavolo ci fanno i preti e i famosi neo-con con le mani nelle tue mutande. Vai avanti di cinque caselle.
Casella 71, arrivo! — E' domenica 12 maggio, prendi la tua tessera elettorale e vai a votare i referendum. Ci vogliono cinque minuti e si vota anche lunedì, dillo a tutti quelli che puoi. E' un'azione che protegge la vita della gente e non il potere sulla vita della gente. E' un'azione che distingue l'uomo dal Giovanardi e che restituisce un diritto alle donne.
via ZeusNews Blog
(Aggiungo in calce una riflessione seria, suscitata dai commenti alla pubblicazione di quest'articolo su ZeusNews):
Questa non è una buona legge. È piena di divieti, e alcuni sono illogici e in contraddizione tra loro e col buon senso.
La scienza dice che l'embrione è vita, non che è già una "persona". L'embrione non è vita senziente, è solo una potenzialità. Ci sono specie che in natura, come strategia di sopravvivenza, depongono milioni di uova fecondate (l'equivalente dell'embrione) e solo poche decine su ogni milione ce la fanno.
NON si può mettere il presunto "inalienabile diritto alla vita" di un embrione al di sopra dei diritti della madre e del padre e della loro legittima aspirazione ad avere e crescere un figlio sano.
L'eventuale vittoria del SI non impedirà a nessuno di correre il rischio di far nascere e crescere comunque un figlio, anche malato, se lo vorrà.
Per contro, la legge oggi impone a una donna di impiantare tutti gli embrioni che risultino vitali, e non uno dopo l'altro, ma tutti e tre insieme se tutti e tre sono "vivi", pur sapendo che questo diminuisce, anzichè aumentarle, le possibilità che tutti e tre sopravvivano, e nemmeno di poco.
E non è un caso ipotetico: è di pochi mesi fa il caso di una donna costretta dalla legge 40 a una gravidanza trigemina; uno dei feti non è sopravvissuto e l'infezione ha causato l'aborto degli altri due.
Ancora peggio, poche settimane fa a Napoli: due embrioni su due impiantati, nonostante l'utero retroverso e sottodimensionato; parto prematuro alla ventiseiesima settima. I due gemellini, battezzati nell'incubatrice come Salvatore e Rosa, sopravvivono meno di una settimana. Al funerale, durante l'omelia, il prete si scaglia contro la madre accusandola; la donna ha un malore e sviene.
Caso ancora più recente, a Cagliari: dopo aver abortito un anno fa, Simona, infermiera trentacinquenne, portatrice sana di anemia mediterranea, vorrebbe la diagnosi preimpianto prima di iniziare la gravidanza: il medico, dispiaciutissimo, è costretto a negargliela, per legge, nonostante lei pianga e si disperi e affermi di non poter reggere, psicologicamente, un'altra gravidanza non portata a termine. Quindi si oppone legalmente all'impianto e l'embrione viene congelato.
Vi sembra una legge da difendere, viste le conseguenze? Credete davvero che un embrione, se fosse ipoteticamente senziente e in grado di valutare tutte le conseguenze, chiederebbe di nascere comunque affetto ad esempio da osteopetrosi, malattia che causa la morte del neonato in pochi mesi tra atroci sofferenze?
Sapete che ha risposto Giovanardi a una coppia di genitori che gli presentava il caso, durante un convegno?
- Continuate a provare finchè non ve ne nasce uno sano. -
Un bel difensore della vita, non c'è che dire.. fossi stato il padre, sentendo una risposta del genere temo avrei rischiato di commettere uno sproposito, se non m'avessero velocemente immobilizzato. E ci sarebbero volute almeno quattro bodyguard, e pure belle robuste, vi assicuro.
Gilgamesh
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martedì, giugno 07, 2005
Tutti i Sensi di sacripante!
Direzioni, significati, sensazioni e quant’altro sensatamente declinabile, nel numero sacripantico che vi sfida ora alla lettura.
Due notizie.
Quella buona è che, con questo corposo numero, sacripante! conferma la propria irregolarità, cadendo in un letargo estivo.
La notizia cattiva è che comunque tornerà, irregolarmente inesorabile, dopo la stagione calda e con l’approssimarsi dell’autunno, e già sono in preparazione straordinarie novità (ecco, insomma).
Mentre va online Sensi, è già disponibile il pdf del numero precedente, l’Altrove.
Buona lettura, e migliore scrittura.
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